Consigliere Ordine Architetti: “Il commissariamento ci ha bloccati. Dobbiamo ripartire”

 

L’arch. Cerbone, ospite del Riqualifichiamo Insieme Tour by Naca denuncia: “Purtroppo siamo stati commissionati perdendo il contatto con la città lasciandola nelle mani di addetti ai lavori senza specifiche competenze”

“Per troppo tempo”, spiega l’architetto Antonio Cerbone – consigliere dell’Ordine degli Architetti di Napoli “abbiamo avuto le mani legate dal commissariamento, che ha limitato il nostro operato esclusivamente alle dinamiche ordinarie. In occasioni come quella di stamattina, dove professionisti si incontrano e discutono di problematiche inerenti il settore edilizio nelle sue molteplici sfaccettature, la presenza dell’Ordine degli Architetti è necessaria per confermare l’importanza che la nostra professione ha sempre avuto sul territorio”.
Un messaggio chiaro quello che Cerbone ha lanciato durante il convegno organizzato dall’ associazione Naca nell’ambito del progetto “Riqualifichiamo Insieme” tenutosi la mattina del 19 ottobre a Gragnano.. Temi del convegno sono stati la riqualificazione urbana dei centri storici, Sisma Bonus, Ecobonus, Ras e Finanziamenti Condominiali.
Il consigliere spiega anche come il primo passo da affrontare per poter raggiungere un regime di sicurezza nel territorio dal punto di vista edilizio, consiste nel creare incentivi che invoglino i condomini, i proprietari e chiunque gestisca immobili costruiti al di fuori delle norme antisismiche, a effettuare le indagini sugli stabili che rappresentano, troppo spesso, i primi deterrenti ad una progettualità concreta. Inoltre Cerbone sottolinea come la maggior parte delle zone a rischi rientrino nei centri storici, spesso vincolati dalla sovrintendenza ai beni culturali; l’ordine degli architetti ha il dovere di intervenire in merito e non lasciare spazio allo sciacallaggio edilizio.